Immatricolazioni moto: +25,4% a novembre - 2 dicembre - Fonte: Il Sole 24ore
A novembre le immatricolazioni delle due ruote a motore (veicoli maggiori di
50cc) sono salite a 16.764 (+25,4% verso un anno prima) grazie all'impennata
degli scooter, che superano i volumi del 2007. Così Confindustria
Ancma, che precisa che «nel novembre 2008
il mercato era sceso di circa il 20% e oggi si recuperano interamente quei
volumi». Negli 11 mesi il mercato si colloca agli stessi livelli del 2008:
391.994 unità (-0,1%). Corrado Capelli, presidente di Confindustria Ancma,
afferma: «senza incentivi il mercato quest'anno sarebbe stato in caduta
libera. Per questo motivo, se vogliamo mantenere gli stessi volumi, é
necessario proseguire su questa strada anche nel 2010. Non possiamo
arrestare il circuito virtuoso che accelera il ricambio di un parco
circolante di 2 ruote con oltre il 60% di veicoli ancora Euro 0 ed Euro 1».
Gli incentivi hanno giocato un ruolo fondamentale sulla performance di
novembre del mercato delle due ruote a motore, prosegue Ancma, anche se i
benefici sono andati quasi interamente a favore degli scooter (+35,7% a
13.052 unità). Le moto confermano sostanzialmente i volumi bassi dell'anno
scorso con 3.712 pezzi (-1%), ma é il miglior risultato da 15 mesi a questa
parte.
Anche i ciclomotori mostrano finalmente un bilancio positivo dopo un anno e
mezzo di calo con 4.997 registrazioni +6,8% rispetto a novembre '08. Ancma
rileva che negli 11 mesi cambia la composizione del mercato, con le
immatricolazioni di scooter che salgono del 9,8% a 285.697 con una quota del
73% sul totale immatricolato.
Le moto si fermano a 106.297 unità (-19,6%) e il segmento dei «cinquantini»
resta in territorio negativo con un calo del 19,8% a 95.414. Solo
nell'ultimo mese e mezzo anche questa categoria di veicoli ha potuto
usufruire degli incentivi messi a disposizione dal Ministero dell'Ambiente,
che tuttavia arrivano nel periodo di bassa stagione e non consentono un
recupero rilevante. Ancma «confida che la ripresa possa continuare nella
primavera del 2010».