Già in migliaia al Bike Expo veronese - 16
gennaio - Fonte: MOTOCORSE.COM
Numeri da record per la prima giornata del
Motor Bike Expo, il salone della
moto inaugurato il 15 gennaio e che è in pieno svolgimento nel complesso
Veronafiere della città scaligera (si chiama così perché i dalla Scala sono
stati per anni ed annorum i signori della città. Fin dalle prime ore della
mattinata, migliaia di persone (l’organizzazione non ne ha ancora
ufficializzato il numero) hanno visitato i sette padiglioni del quartiere
fieristico, dove oltre 700 aziende espongono il meglio della produzione
mondiale nel campo motociclistico; dalla moto appena uscita dalla linea di
montaggio all’abbigliamento di tendenza, alle parti speciali per custom,
naked, sportive e racing.
CASSE AUTOMATIZZATE. Poca la confusione alle casse, nonostante la massiccia
affluenza. Il sistema computerizzato di stampa e gestione biglietti che
Veronafiere usa da anni ha nel complesso ben funzionato, soprattutto nei
confronti di comitive e soci di associazioni convenzionate (Fmi, Club Ducati
ed Harley, etc.). Ottima la ricettività alberghiera e la
situazione-parcheggi. In molti hanno preferito una gita organizzata in
pullman o, come chi scrive, un viaggio in treno (verona è raggiungibile da
tutte le direttrici ferroviarie).
BIMOTA. Fra gli appuntamenti della giornata inaugurale, grande interesse ha
destato la presentazione della Bimota HB4 che parteciperà al prossimo
campionato del Mondo della Moto 2, il torneo iridato che da quest’anno
sostituisce la 250 GP. La casa riminese che torna sulla scena mondiale a
dieci anni dall’ultima vittoria iridata, si affida all’esperienza del team
FB Corse di Sergio Bertocchi ed Andrea Ferrari e al pilota, ex campione
italiano della 125 GP Simone Grotzkyj Giorgi, che torna alle competizioni
dopo un lungo stop per infortunio. Per maggiori dettagli, clicca qui.
Presentata anche la stagione 2010 del Tricolore assoluto di velocità (Civ) e
del campionato motorally.
ENFIELD. E’ stato svelato per la prima volta il nuovo modello della Royal
Enfield. Viene costruito dal distributore italiano della casa anglo-indiana
e si chiama Bullet Electra EFI Scrambler; di fatto una personalizzazione del
modello base, ma più leggero e più versatile, realizzata solo su ordinazione
del cliente.
TPR. Tra le novità assolute anche la TPR Factory “Revolution Road” prodotta
dall’azienda milanese su base Triumph e realizzata con tecnologie inedite
per una moto dal sapore “vintage”, mantenendo sempre costante l’anima
corsaiola che distingue i modelli personalizzati dalla TPR.
CUSTOM. Molto apprezzati dal pubblico i tre padiglioni interamente dedicati
al custom, dove sono presenti i maggiori customizer del mondo, dagli
americani Roland Sands e Cole Foster (oltrre che l’intera dinastia dei Ness)
agli italiani Roberto Rossi e Ettore Callegaro (Blaster).
ORARI E PREZZI. Il salone è aperto (dalle 9 alle 20) anche sabato 16 gennaio
e domenica 17 gennaio. Il biglietto costa 16 euro.